Giugno 5, 2025

Quali sono le principali cause dell’infertilità femminile?

Chi si rivolge al nostro centro per la fecondazione assistita, spesso, conosce la difficoltà che si prova nel dover affrontare le cause dell’infertilità femminile. In una coppia, i motivi che impediscono di avere figli (o che aumentano le difficoltà) possono essere differenti e dipendere sia dall’uomo che dalla donna. In questo articolo, ci occuperemo proprio di quest’ultimo caso.

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Infatti, le cause dell’infertilità femminile possono essere differenti. Oggi, attraverso le moderne tecniche di PMA possiamo aiutare le coppie ad avere dei figli grazie a soluzioni adatte al tipo di difficoltà da affrontare. Ma per avere un quadro chiaro della condizione, dobbiamo prima valutare cosa rende infertile una donna e come affrontare questa realtà.

Età avanzata della donna

Il primo punto da sottolineare è questo: tra i motivi che portano una donna a non rimanere incinta c’è il normale scorrere degli anni. Quando si decide di avere una gravidanza a età avanzata c’è il rischio di dover affrontare lunghe attese o magari la totale assenza di una gravidanza naturale.    Perché le probabilità di avere un bambino dopo i 35 anni diminuiscono, calando drasticamente dopo i 40 anni. Gli ovociti sono determinati fin dalla nascita e con il passare del tempo ne diminuisce la quantità ma anche la qualità: possono aumentare i casi di aborti al primo trimestre e di malattie genetiche come la sindrome di Down.    In ogni caso, come ricorda il Ministero della Salute, la capacità riproduttiva della coppia diminuisce con il passare del tempo proprio perché “la donna nasce con un patrimonio follicolare determinato che va incontro progressivamente ad esaurimento”.

Comprendere le cause dell’infertilità è il primo passo

Hai bisogno di un approfondimento su una condizione clinica specifica? Il nostro team è a disposizione per offrirti un confronto attento e professionale sulle possibili cause della tua difficoltà nel concepire e sulle strategie più adeguate per affrontarla.

Malattie sistemiche della donna

Ci sono una serie di condizioni patologiche che possono causare l’infertilità o completa sterilità. Come ad esempio la sindrome dell’ovaio policistico. Ovvero, una disfunzione ormonale legata all’ovulazione che si collega all’eccessiva produzione di ormoni maschili (iperandrogenismo). Tutto questo però è solo una parte dello scenario. 


Anche i problemi alla tiroide e alle ghiandole surrenali, il diabete mellito, e i disturbi che riguardano i reni possono portare a problemi gravi di fertilità femminile. Lo stesso vale per alcune malattie ipotalamiche-ipofisarie come le sindromi di Kallmann e Cushing.

Esposizione o assunzione di sostanze

Altra possibile causa di infertilità per la donna: il contatto più o meno ravvicinato con diverse sostanze pericolose. Ad esempio, sempre il Ministero della Salute ci ricorda che questa condizione riguarda radiazioni, temperature elevate, alcuni pesticidi usati in agricoltura, solventi presenti in vernici, metalli pesanti come mercurio, arsenico, piombo, cadmio.    Chiaramente, l’assunzione di sostanze stupefacenti può portare a problemi di fertilità. Ma anche alcune cure farmacologiche contro i tumori, come ricorda il sito dell’AIRC, possono far emergere diversi problemi di fertilità femminile. I farmaci possono indurre:   “Una riduzione del numero dei follicoli, alterare l’equilibrio ormonale o interferire con il funzionamento delle ovaie, delle tube, dell’utero o della cervice”.   Nello specifico, la chemioterapia può danneggiare la funzionalità ovarica e ridurre il numero di ovociti. Anche la radioterapia è dannosa e può portare a danni permanenti o temporanei. Tutto questo senza dimenticare che in alcuni casi è necessario asportare degli organi fondamentali per la riproduzione.

Fumo, alcol e problemi di peso

Riassumiamo queste cause che possono portare a una scarsa fertilità femminile perché rientrano in una macro-categoria importante: gli stili di vita che possono diventare causa di infertilità della donna. Iniziamo dall’abitudine a fumare: questo vizio può provocare un calo di fertilità nel genere femminile anche se tutto dipende da due fattori fondamentali:  
  • Quantità di sigarette consumate.
  • Da quanto tempo si fuma.
  Secondo i dati ufficiali del Programma Nazionale Equità nella Salute, circa il 13% dell’infertilità femminile può essere causato dal vizio del fumo. Una condizione che, inoltre, aumenta il numero di aborti e gravidanze extrauterine, e anticipa la comparsa della menopausa. La stessa fonte ci ricorda che l’abuso di alcolici altera i meccanismi dell’ovulazione e dello sviluppo dell’embrione. Secondo l’ISS:   “Nella donna, anche un consumo medio o moderato di alcol (soprattutto se supera i 20 grammi di alcol al giorno) può influire sulla funzione riproduttiva nelle diverse età della vita”.    Quindi, il desiderio di avere un bambino può essere un motivo in più per smettere di fumare e anche per tenere sotto controllo eventuali casi di obesità e sovrappeso: condizioni che possono sfociare in un eccesso di estrogeni, ormoni sessuali secreti soprattutto dall’ovaio, e incidere sulle possibilità di rimanere incinta. Anche problemi inversi – ovvero essere sottopeso – possono incidere negativamente sulla fertilità femminile.

Infezioni e problemi funzionali

In questa voce possiamo riassumere tutti i problemi morfologici o funzionali legati a una caratteristica specifica dell’utero, della cervice o delle tube di Falloppio. Prendiamo come esempio quest’ultimo elemento: le infezioni pelviche (PID) come quelle causate dal microrganismo noto come Clamidia possono portare a problemi riproduttivi. “L’1-30% delle donne con infezione da clamidia non trattata può sviluppare la malattia infiammatoria pelvica (Mip) che a sua volta può portare, nel 10-20% dei casi, a sterilità”. Questi sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanità> rispetto ai rischi legati a possibili infezioni. Ma ci possono essere anche malformazioni congenite già presenti nella donna, problemi legati a interventi chirurgici, cellule plasmatiche che producono anticorpi in grado di ostacolare gli spermatozoi.  Le complicanze che possono portare all’impossibilità di sviluppare una gravidanza sono tante, ricordiamo ad esempio che l’endometriosi – presenza dell’endometrio al di fuori dell’utero – con relativa infiammazione è una delle principali cause di infertilità della donna.  Ecco perché il nostro centro mette a disposizione un team di ginecologi per assicurare alla donna la migliore diagnosi: conoscere le cause della sterilità o della difficoltà che si incontra nel percorso alla maternità è il primo passo per affrontare una buona PMA.